ascuoladifumetto-news: corsi di fumetto
Visualizzazione post con etichetta corsi di fumetto. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta corsi di fumetto. Mostra tutti i post

lunedì 15 luglio 2019

A RIMINI COMIX stand e workshop

Da Giovedì 18  a Domenica 21 siamo a Rimini Comix!

Volete conoscerci?
Volete sapere tutto sui corsi?
Volete iscrivervi e avere un regalo?
Volete scoprire le nostre pubblicazioni e fumetti?
Volete venire a salutarci dal vivo invece che dalla classe online?

Siamo QUI:
 

Volete   provare un corso al mattino e poi andare al mare?

A Rimini si può e insegna Laura Scarpa!
Tutte le info qui sul nostro BLOG ComicOut

venerdì 4 agosto 2017

THE LAST DAY!

Ancora oggi, fino alle 18 e 30, potete PREISCRIVERVI ai corsi online, che partono a ottobre e novembre.
Paga a rate a tasso zero!

 

i nostri corsi online:
FUMETTO UNO - ANNUALE
FUMETTO BIG - SECONDO ANNO DI SPECIALIZZAZIONE
ILLUSTRAZIONE EDITORIALE - ANNUALE
FUMETTO YOUNG - CORSO PER STUDENTI DELLE SCUOLE SUPERIORI (dai 13 ai 18 anni)
SCENEGGIATURA BASE -prima parte in 8 lezioni - seguiranno altri workshop
DISEGNO BASE - 8 lezioni per chi parte da 0

Altri corsi in preparazione

Come impari?
Studiando e seguendo lezioni e eseguendo esercizi che vengono corretti dal tuo docente.

E se a me piace il manga?
Il manga è un fumetto, come quello dei supereroi o di Dylan Dog o quello di Zerocalcare o Gipi. Imparerai le basi che servono a tutti i tipi di fumetto e poi coltiverai il fumetto che preferisci fare tu!

Com'è il corso? C'è una classe?
Funziona come una classe normale, si studia e impara assieme. La classe è un blog, da cui accedi alle lezioni-post, che puoi commentare e usare per fare domande e discutere.

Da chi impari?
Da professionisti esperti anche nella didattica.

Dove studi?
A casa tua, dalla tua postazione al computer.





 

E se sto all'estero?

Uguale! Puoi stare (come nostri altri allievi) a Londra, NewYork, Sidney, Romania, Praga, Giordania... o girare il mondo per lavoro, e noi siamo con te, nel tuo computer.

Quando?
A seconda dei corsi da ottobre o novembre a giugno, o per i corsi brevi meno.
Le lezioni hanno mediamente cadenza settimanale, ma nessun orario o giorno fisso. Accedi quando vuoi tu!

Che cosa serve?
A seconda del corso i materiali cambiano, ma per disegnare carta , matita, pennarelli e inchiostro (colori ad acqua per illustrazione).
Scanner e computer.
Per chi scrive... di che scrivere.
Per tutti: connessione e mail.

Quanto costa?
20 euro per associarti a ComicOut.
Poi, a seconda dei corsi e della loro durata, da 200 a 480 euro 
Se ti iscrivi ORA puoi pagare a rate senza nessun sovrapprezzo.

E se mi voglio iscrivere a più corsi?
Parliamone, potrai avere un piccolo sconto, e basta una sola tessere a ComicOut!

Imparo?
Se studi e fai gli esercizi sì!


Avrò un certificato a fine corso?
Se porti a compimento il corso e avrai fatto almeno l'80% degli esercizi in modo soddisfacente e completo, avrai – su richiesta – un attestato di frequenza.

Come posso accedere?

Invia subito 3 o 4 tuoi disegni
oppure 1 soggetto in 10/20 righe e un racconto breve
a scuola@comicout.org
Inoltre spiega chi sei (età, città, lavoro o studio) e le tue motivazioni, che cosa vuoi dal corso.
Poi , una volta ammesso, effettua il pagamento, e invia la ricevuta e copia del tuo documento.

E se ho fretta?
Puoi telefonare a 06 69311867 (orario ufficio)

E poi?
E poi vieni! Imparare a scrivere e disegnare è una cosa bellissima, da condividere!
Tuffati con noi in un mare di comics!


lunedì 4 aprile 2016

CORSI BREVI E CORSI FUTURI

Martedì 5 si apre il corso di Illustrazione SMART
Mercoledì 6 quello di Sceneggiatura SMART
e Venerdì 8 il corso di Fumetto SMART

SMART?! Che cosa vuol dire?


 NO, non una macchina... eppure...

Un corso breve e agile, che riuscite a parcheggiare da qualunque parte, negli orari e giorni  che vi fanno comodo (lo portate nel vostro computer collegandovi alla lezione quando volete voi) e solo per poco più di 2 mesi.
Un modo per muoversi autonomi in qualsiasi parte del mondo e capire come si faccia a fare:
gli illustratori
i fumettisti
gli sceneggiatori

Se vi bastano i corsi SMART perché siete curiosi, avete pochi soldi o poco tempo, volete fare per conto vostro, siete già bravi, volete crescere di più, o alla fine scoprite che vi piace di più suonare la batteria o preparare cocktail, bene, avrete comunque scoperto molti segreti del mestiere e imparato a fare meglio di prima.

Se invece vi siete appassionati e piangete perché i corsi finiscono  giugno...
o se non siete riusciti a organizzarvi, perché a primavera siete già con il costume da bagno in borsa...

Aspettate giugno e iscrivetevi con sconti, regali e facilitazioni ai corsi annuali che partono da metà ottobre:
 










• Fumetto
• Sceneggiatura
• Illustrazione
e anche 
• Fumetto Young, per svegli minorenni pieni di idee
• Colorazione digitale, per aiutarvi della vostra professione di disegno, o per diventare coloristi di fumetto!

Sempre per info :
QUI SU QUESTO BLOG (leggete i post precedenti)
SUL SITO
SU FB
O corso@comicout.org

mercoledì 29 luglio 2015

DISEGNATE CON NOI! UNA LEZIONE di fumetto, per capirci meglio

QUESTA È UNA LEZIONE, ATTENZIONE, SOLO UN TIPO, LE LEZIONI VARIANO A SECONDA DELLA MATERIA, DEL DOCENTE E DEL SINGOLO CASO. ALCUNE SONO SIMILI A QUESTA, ALTRE FANNO VEDERE IL LAVORO DEL DOCENTE GRADO PER GRADO, ALTRE FILMANO IL DISEGNO. DIVERSEANCHE CERTE DI SCENEGGIATURA, O DI ILLUSTRAZIONE O DI COLORAZIONE A PHOTOSHOP.

Ma molti di voi si chiedono come avvenga il corso, allora postiamo una lezione piuttosto generale (anche se riguarda solo il disegno), così potete capire e persino PROVARLA!
UNA LEZIONE PER TUTTI!
Vi ricordiamo che i corsi di fumetto esistono nel primo anno BASE, Il secondo anno BIG, e il corso YOUNG, per gli studenti tra i 13 e i 18 anni.
(inoltre ci sono i corsi di sceneggiatura, illustrazione e Photoshop).

Vi chiedete come si svolgono le lezioni online? Ebbene ve ne postiamo un esempio e se volete fare l'esercizio ve lo commenteremo come un vero compito in classe:

CORPO E SPAZIO

Disegnare dal vero è sempre importante, ricordatevelo… d’altra parte è la base per osservare e capire (ma non scordatevi di guardare anche i grandi disegnatori e pittori... i GRANDI).

In un incontro all’Auditorium Gipi ha detto: “dentro non siamo niente, solo se guardiamo, capiamo, badiamo a quello che sta fuori di noi potremmo fare qualcosa!”.

Che cosa vuol dire Gipi?

Che se noi disegniamo solo un nostro pensiero questo si chiuderà in un cerchio il nostro io e i nostri pensieri.
Noi invece ci siamo, soprattutto se guardiamo fuori di noi. Se sappiamo guardare il mondo, allora il NOSTRO SGUARDO sul mondo dirà delle cose.

Tutti i disegnatori sono pulcini che rompono il guscio di un uovo.

Fino a quel momento (sia che siano rimasti a casa o che siano dei vagabondi) hanno probabilmente osservato la realtà come un proprio corpo, un guscio riferito a se stessi.
Disegnare vuol dire spingersi nel mondo. Ma noi, noi i pulcini guardiamo, becchiamo, e poi lo raccontiamo.
Noi siamo certamente la nostra misura del mondo, ma non il centro.

Quando avevo 11 anni, in prima media, il mio professore di disegno ci fece fare una copia dal vero. Semplice: una bottiglia (come quelle da vino… vuota).
Ce l'avevo davanti, mi misi con cura, Io la disegnai con attenzione… Credevo!
Invece avevo disegnato la mia idea di bottiglia.
Infatti, anche se avevo curato i dettagli, la linea ecc. l’avevo disegnata così.




Il professore arrivò e mi disse: sbagliato! E mi fece vedere come avrei dovuto disegnarla se avessi copiato dal vero. E non era una regola, era il mio punto di vista quello che non avevo disegnato.
Dovevo disegnarla così, perché stavo seduta in basso e la vedevo così.
Infatti dal mio banco il mio occhio era di poco più basso della bottiglia.
Ecco diversi modi di disegnarla a seconda dei diversi punti di vista.

Provate a farlo con oggetti vari. 
GUARDATE.
Senza disegnare, con la macchina fotografica, col cellulare. Non importa la qualità della foto, basta che capiate come cambia il mondo con i diversi punti di vista.




 





Lo vedete, ci sono angolazioni in cui capiamo perfettamente com'è la bottiglia e altre meno...

Ora osservate.
Osservate, osservate.

Ma quando solo guardiamo abbiamo difficoltà a VEDERE, ci sembra di aver visto, in realtà ne abbiamo un’impressione generale, che spesso corrisponde a una nostra IDEA dell’oggetto (come io l’avevo della bottiglia).
Prendiamo l’esempio di un albero.
Ecco come lo disegna un bambino, ma anche un principiante (e molti autori alle prime armi, ahimè).

Non c’è invece disegnatore che non ami appassionatamente gli alberi.
Con le mie orecchie l’ho sentito dire da Gipi, da Vittorio Giardino e da Tanino Liberatore… e poi basta guardare i disegni e si capisce che anche Pazienza o Moebius  o altri ancora fanno parte del gruppo “adoratori degli alberi”, Taniguchi ha dedicato una storia intera a un olmo…
Moebius. albero come potenza della natura e mondo misterioso


Pazienza qua si ispira al Giappone


Pazienza: alberi come disperazione

Sergio Toppi, alberi come antichità e origine del mondo



Taniguchi, albero come rapporto con la natura e lo spirito
 
L'albero come punto di fantasia, storia e forza 





Se copiate dal vero, guardano e costruendo, capirete il volume e la struttura delle cose e potrete disegnarle bene.

Mentre le figure inanimate stanno ferme, hanno cioè una forma e, in genere, la mantengono, o la variano per forze esterne e loro elasticità (le stoffe, per esempio, o le corde, o le foglie) la figura umana e gli animali si muovono e cambiano continuamente postura, addirittura si accorciano e allungano, almeno apparentemente. Studiare quindi le proporzioni e i volumi di una figura, vuol dire capirne scheletro, muscoli e movimenti.

Allora vi posto qui qualche immagine, uno schema di riferimento… bene, non badateci troppo. Esiste, tenetene conto, ma solo dopo aver osservato dal vero.
scheletro: colonna vertebrale e postura.

Proporzioni ideali, anche eroiche (ma abbastanza realistiche)
proporzioni decisamente molto ideali, superoistiche,  la testa è abbastanza piccola e il corpo slanciato e statuario...


Questo sia per voi la base della costruzione del corpo e di un personaggio. Per ora restiamo a una base teorica, con questi schemini, e  a quella pratica con l'osservazione della realtà.


Esercizio, una figura umana in rapporto a un albero, disegno solo a matita. 

La persona può andare in altalena (appesa ai rami) essersi arrampicata sull'albero, sedere sotto a leggere o abbatterlo con l'accetta, cogliere frutta, potarlo o seplicemente stare alla sua ombra... decidete voi. 
Potete usare qualsiasi stile, il vostro o quello che vorreste avere.
Ma PRIMA di disegnare andate fuori e guardatevi bene gli alberi.
Copiateli, prendete appunti, schizzi, foto.
POI andatevi a sfogliare i vostri fumetti preferiti e guardate come vengono disegnati i soggetti che voi state per disegnare.
Poi chiudete i libri e inventate il vostro albero. Il vostro personaggio.
Vi saluto con questo disegno di Taniguchi... un bell'esempio di figura e albero inseriti in uno spazio (ma voi disegnate solo personaggio e albero e un po' di terreno, non complichiamoci la vita!!!).

Potete inviare i vostri disegni, scansionati a 150 dpi, alla mail: corso@comicout.org   successivamente li vedrete qui postati con le correzioni.
Inoltre potete chiedere, commentando questo post, chiarimenti e spiegazioni sui nostri corsi o unirvi alla pagina  su facebook

Ecco, ora avete visto un  tipo di lezione del corso. Ma ci sono lezioni diverse, anche filmate.
Il principio didattico è sempre quello: lezione > commenti, discussione, domande > esercizio > revisione esercizio con ulteriore approfondimento della lezione > commenti ecc...

 
Se pensate di iscrivervi ricordate di scriverci all'indirizzo  corso@comicout.org e inviare dei vostri disegni o, per sceneggiatura, un vostro racconto e un vostro soggetto.
Se vi iscriverete entro l'8 agosto potrete rateizzare la cifra totale senza sovrapprezzo e potrete acquistare a solo 9 euro invece che 14,50 un volume tra questi:
 

 





mercoledì 22 luglio 2015

Corso di sceneggiatura 2015-2016


Sceneggiare, Scrivere, Vivere

A ottobre ricomincia un grande classico dei corsi online: il corso di sceneggiatura.
Il nostro è particolare, perché è un corso incentrato su scrivere i fumetti.
I risultati si vedono già dalle prime lezioni, le esercitazioni vi faranno scrivere, ma vi faranno prima decodificare e manipolare codici e linguaggio del fumetto.


Il fumetto viene letto, guardato, intuito, compreso e infine assimilato.
Non manca il lavoro sulla scrittura moderna e creativa: la gestione delle idee, la scrittura e il trattamento di una storia, gli strumenti per produrre soggetti e sceneggiature professionali.
La nostra scuola è attiva: ogni settimana vi viene affidato un lavoro da svolgere, e avete una settimana per completarlo. Potete scegliere voi dove e quando, gestendo il vostro tempo e i vostri impegni.
La nostra scuola è interattiva: esponete dubbi e idee e ricevete risposte da docenti e compagni di corso. Inviate i vostri lavori e li riceverete discussi e corretti assieme a quelli degli altri compagni di corso.
Come fare per partecipare?

Mandate un vostro racconto racconto e un vostro soggetto di fumetto a: corso@comicout.org 
presentatevi... e vi faremo sapere! :-)
Provare non costa e può aprire nuove strade

domenica 22 marzo 2015

LEZIONE DI DISEGNO - Un esempio

UNA LEZIONE PER TUTTI QUELLI CHE CI SEGUONO E HANNO DOMANDE SUL FUNZIONAMENTO DELLA SCUOLA!

Stanno per partire i corsi SMART di disegno per l'illustrazione e di fumetto.
Solo se avremo un numero minimo di iscritti.
I corsi SMART iniziano DOPO PASQUA e finiscono a giugno, e si svolgono in 8 lezioni e 8  revisioni degli esercizi.
Ma fate presto, perché il tempo di iscriversi sta per scadere!

Vi ricordiamo inoltree che i corsi di fumetto esistono nel primo anno BASE, Il secondo anno BIG, e il corso YOUNG, per gli studenti tra i 13 e i 18 anni.
Inoltre ci sono i corsi di sceneggiatura, illustrazione e Photoshop.

Vi chiedete come si svolgono le lezioni online? Ebbene ve ne postiamo un esempio e se volete fare l'esercizio ve lo commenteremo come un vero compito in classe:


CORPO E SPAZIO

Disegnare dal vero è sempre importante, ricordatevelo… d’altra parte è la base per osservare e capire (ma non scordatevi di guardare anche i grandi disegnatori e pittori... i GRANDI).

In un incontro all’Auditorium Gipi ha detto: “dentro non siamo niente, solo se guardiamo, capiamo, badiamo a quello che sta fuori di noi potremmo fare qualcosa!”.

Che cosa vuol dire Gipi?

Che se noi disegniamo solo un nostro pensiero questo si chiuderà in un cerchio il nostro io e i nostri pensieri.
Noi invece ci siamo, soprattutto se guardiamo fuori di noi. Se sappiamo guardare il mondo, allora il NOSTRO SGUARDO sul mondo dirà delle cose.

Tutti i disegnatori sono pulcini che rompono il guscio di un uovo.

Fino a quel momento (sia che siano rimasti a casa o che siano dei vagabondi) hanno probabilmente osservato la realtà come un proprio corpo, un guscio riferito a se stessi.
Disegnare vuol dire spingersi nel mondo. Ma noi, noi i pulcini guardiamo, becchiamo, e poi lo raccontiamo.
Noi siamo certamente la nostra misura del mondo, ma non il centro.

Quando avevo 11 anni, in prima media, il mio professore di disegno ci fece fare una copia dal vero. Semplice: una bottiglia (come quelle da vino… vuota).
Ce l'avevo davanti, mi misi con cura, Io la disegnai con attenzione… Credevo!
Invece avevo disegnato la mia idea di bottiglia.
Infatti, anche se avevo curato i dettagli, la linea ecc. l’avevo disegnata così.



Il professore arrivò e mi disse: sbagliato! E mi fece vedere come avrei dovuto disegnarla se avessi copiato dal vero. E non era una regola, era il mio punto di vista quello che non avevo disegnato.
Dovevo disegnarla così, perché stavo seduta in basso e la vedevo così.

Infatti dal mio banco il mio occhio era di poco più basso della bottiglia.
Ecco diversi modi di disegnarla a seconda dei diversi punti di vista.

Provate a farlo con oggetti vari. 
GUARDATE.
Senza disegnare, con la macchina fotografica, col cellulare. Non importa la qualità della foto, basta che capiate come cambia il mondo con i diversi punti di vista.



 



Lo vedete, ci sono angolazioni in cui capiamo perfettamente com'è la bottiglia e altre meno...

Ora osservate.
Osservate, osservate.

Ma quando solo guardiamo abbiamo difficoltà a VEDERE, ci sembra di aver visto, in realtà ne abbiamo un’impressione generale, che spesso corrisponde a una nostra IDEA dell’oggetto (come io l’avevo della bottiglia).
Prendiamo l’esempio di un albero.
Ecco come lo disegna un bambino, ma anche un principiante (e molti autori alle prime armi, ahimè).

Non c’è invece disegnatore che non ami appassionatamente gli alberi.
Con le mie orecchie l’ho sentito dire da Gipi, da Vittorio Giardino e da Tanino Liberatore… e poi basta guardare i disegni e si capisce che anche Pazienza o Moebius  o altri ancora fanno parte del gruppo “adoratori degli alberi”, Taniguchi ha dedicato una storia intera a un olmo…
Moebius. albero come potenza della natura e mondo misterioso

Pazienza qua si ispira al Giappone

Pazienza: alberi come disperazione

Sergio Toppi, alberi come antichità e origine del mondo


Taniguchi, albero come rapporto con la natura e lo spirito
 
L'albero come punto di fantasia, storia e forza 



Se copiate dal vero, guardano e costruendo, capirete il volume e la struttura delle cose e potrete disegnarle bene.

Mentre le figure inanimate stanno ferme, hanno cioè una forma e, in genere, la mantengono, o la variano per forze esterne e loro elasticità (le stoffe, per esempio, o le corde, o le foglie) la figura umana e gli animali si muovono e cambiano continuamente postura, addirittura si accorciano e allungano, almeno apparentemente. Studiare quindi le proporzioni e i volumi di una figura, vuol dire capirne scheletro, muscoli e movimenti.

Allora vi posto qui qualche immagine, uno schema di riferimento… bene, non badateci troppo. Esiste, tenetene conto, ma solo dopo aver osservato dal vero.
scheletro: colonna vertebrale e postura.

Proporzioni ideali, anche eroiche (ma abbastanza realistiche)
proporzioni decisamente molto ideali, superoistiche,  la testa è abbastanza piccola e il corpo slanciato e statuario...

Questo sia per voi la base della costruzione del corpo e di un personaggio. Per ora restiamo a una base teorica, con questi schemini, e  a quella pratica con l'osservazione della realtà.


Esercizio, una figura umana in rapporto a un albero, disegno solo a matita. 

La persona può andare in altalena (appesa ai rami) essersi arrampicata sull'albero, sedere sotto a leggere o abbatterlo con l'accetta, cogliere frutta, potarlo o seplicemente stare alla sua ombra... decidete voi. 
Potete usare qualsiasi stile, il vostro o quello che vorreste avere.
Ma PRIMA di disegnare andate fuori e guardatevi bene gli alberi.
Copiateli, prendete appunti, schizzi, foto.
POI andatevi a sfogliare i vostri fumetti preferiti e guardate come vengono disegnati i soggetti che voi state per disegnare.
Poi chiudete i libri e inventate il vostro albero. Il vostro personaggio.
Vi saluto con questo disegno di Taniguchi... un bell'esempio di figura e albero inseriti in uno spazio (ma voi disegnate solo personaggio e albero e un po' di terreno, non complichiamoci la vita!!!).

Potete inviare i vostri disegni, scansionati a 150 dpi, alla mail: 
successivamente li vedrete qui postati con le correzioni.


Inoltre potete chiedere, commentando questo post, chiarimenti e spiegazioni. ecco avete visto un  tipo di lezione del corso. Ma ci sono lezioni diverse, anche filmate.
Il principio didattico è sempre quello:

lezione

commenti, discussione, domande
esercizio
revisione esercizio con ulteriore approfondimento della lezione
commenti ecc...

A presto