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mercoledì 11 gennaio 2012

TUTTI GLI STAGE DI PRIMAVERA!


STAGE DI PRIMAVERA
4 stage!
2 di sceneggiatura
1 di illustrazione
1 di fumetto (basic)

Attenzione! Gli stage sono a numero chiuso. Non più di 20 allievi!
Ma si terranno solo se si raggiunge il numero minimo di 5 iscritti

Per iscriversi occorre inviare una mail con 
i propri dati:
• nome
• età
• studi/lavori
• interessi base (in breve)
• motivazione iscrizione al corso in 5 righe. 
+
Per gli stage di sceneggiatura
un esempio di scrittura:
• 1 soggetto di storia a fumetti in 15 righe.
• 1 breve racconto (non più di 2 cartelle)

Per gli stage di illustrazione o fumetto
un esempio di disegno:
• Qualche schizzo e disegno a matita.
• 2 disegni più rifiniti (vignette o illustrazioni a colori), NON copie fedeli da altri disegni!


Da metà marzo ad aprile
STAGE di ROBERTO RECCHIONI
sulla Sceneggiatura del Fumetto Seriale Italiano
 5 lezioni a cadenza di 8 / 15 giorni

In cui si analizzano, spiegano e utilizzano regole e trucchi, codici e stile del fumetto italiano seriale.
Il fumetto in edicola è in genere un fumetto ad albi in b/n, formato tascabile a tre strisce, di circa 100 pagine e di genere avventuroso. Si parla di serie o di miniserie, e talvolta di storie brevi raccolte in antologie e riviste.
Ma dietro a questo semplice aspetto di che cosa intendiamo parlare?
Roberto Recchioni, autore che in pochissimi anni è passato alla ribalta attraversando un po’ tutta l’editoria popolare dell’edicola, creatore di John Doe, sceneggiatore di Dylan Dog e Tex, collaborando con Disney, Panini, Sergio Bonelli editore, Eura, Star Shop, Rizzoli, Astorina e Heavy Metal, solo per citare alcune sue esperienze, può aprire i segreti meccanismi di una produzione dalle regole rigide, ma in attesa sempre di creatività e novità, all’interno di una tradizione.

Può sembrare semplice presentarsi a un editore con un progetto, ma – sebbene ci sia sempre richiesta di nuovi, bravi sceneggiatori – la strada è complessa ed è facile cadere in trappole e incomprensioni.

Temi e tecniche:
• Costruire personaggi nuovi o comprimari per quelli già esistenti
• Capire, interpretare e rispettare il taglio della serie
• Tipologie di dialoghi e di linguaggio
• Grandi divieti
• Obblighi e metodi di scrittura
• Come presentare progetti e presentarsi all’editore

5 Lezioni teoriche accompagnate da esercitazioni pratiche, corrette e discusse dall'insegnante, vi porteranno a scoprire che cosa c’è dietro a un eroe di carta, ai più grandi successi da edicola e al fumetto seriale italiano.

Costo:
190 euro + 30 di iscrizione alla scuola

Per iscriversi basta l'uso di un computer e il possesso di una mail, il corso si segue da casa e negli orari più agevoli (rispettando però le consegne delle esercitazioni).




Aprile, maggio
STAGE di FRANCESCO ARTIBANI
sulla Sceneggiatura del Fumetto per Ragazzi,
Comico e Disneyano
 4 lezioni a cadenza di 8 / 15 giorni

In cui si analizzano, spiegano e utilizzano regole e trucchi, codici e stile del fumetto italiano per ragazzi, in particolare quello di taglio disneyano, avventuroso e con risvolti comici tipici di questa produzione, con un occhio anche alla produzione francese e internazionale.
Il fumetto in edicola è in buona parte fumetto per ragazzi, su riviste formato libretto o albo, a colori. Si parla di serie, di miniserie o di storie brevi per bambini in età prescolare o per ragazzi – più frequentemente – della prima fascia di scolarizzazione, o poco più grandi.
Ma dietro a questi prodotti, così divisi in fasce, che cosa troviamo? Una produzione attenta da una parte al lato educational e dall’altra sempre aggiornata e al passo con i tempi e sempre più di taglio internazionale.

Francesco Artibani ha iniziato da giovanissimo a pubblicare per i grandi editori. Elencare tutti i suoi “eroi” è impossibile, oltre al lavoro in casa Disney (con Topi, Paperi e dove ha partecipato alla nascita delle W.I.T.C.H.), ha scritto per la Rainbow le Winx, ha creato con il suo staff Monster Allergy, ha scritto per il fumetto italiano e francese e per l’animazione. Inoltre con la moglie Katja Centomo (coautrice con lui di alcune serie) dirige la RedWhale, agenzia di produzione di fumetti. Lo sceneggiatore più adatto a rivelare i segreti della scrittura per ragazzi e young adults.

Temi delle lezioni:

• Le basi della narrazione del fumetto comico e per ragazzi:
soggetto, creazione o interpretazione personaggi nuovi o preesistenti, documentazione e presentazione.
• Come Francesco Artibani immagina, crea e costruisce una storia.
• Tecnica di sceneggiatura: attraverso esempi di sceneggiature dell’autore, analizzate e spiegate in funzione del racconto, del pubblico e dell’interpretazione del disegnatore, studio dei ritmi, delle inquadrature e soprattutto dei dialoghi più funzionali al racconto.
• Esercizi annessi.

Lo stage si rivolge a chi ha frequentato il corso base o a sceneggiatori che siano interessati al fumetto disneyano o a quello per ragazzi, in Italia e all’estero, attraverso la visione e le molteplici esperienze di un autore poliedrico
quale Francesco Artibani e alla simulazione di lavoro con puntuali correzioni e commenti di approfondimento.

3 Lezioni teoriche accompagnate da esercitazioni pratiche, corrette e discusse dall'insegnante, vi porteranno a scoprire che cosa c’è dietro a un eroe di carta, come si lavora per un pubblico di bambini e adolescenti, che esigenze editoriali si hanno in questo settore.

Costo:
160 euro + 30 di iscrizione alla scuola

Per iscriversi basta l'uso di un computer e il possesso di una mail, il corso si segue da casa e negli orari più agevoli (rispettando però le consegne delle esercitazioni).





Da metà marzo a maggio
CORSO BASE DI ILLUSTRAZIONE
Sulla metodologia, gli stili e il mercato
 8 lezioni a cadenza di 8 / 15 giorni

In cui si analizzano, spiegano e utilizzano le basi creative compositive e professionali dell’illustrazione editoriale dalle riviste a magazine, libri, editoria per l’infanzia e copertine per il mercato italiano e internazionale.

L’illustrazione è un mare magnum di stili e di scelte ed esigenze editoriali, le basi del disegno sono necessarie, così come la conoscenza di tecniche del colore, ma il mestiere di illustratore non è solo quello del disegnatore. Il disegno si deve adattare alla stampa, capire e interagire con il testo e la grafica, comunicare a un pubblico… Dietro un’illustrazione  c’è un mondo intero dove si confrontano la personalità dell’autore, il suo segno, e le diverse esigenze editoriali, il rapporto con il prodotto e con il pubblico.

Coordinato e diretto da Laura Scarpa, editor, illustratrice e fumettista, il corso è tenuto da 3 illustratori che hanno ampie e varie esperienze.

Nata a Firenze, segue il corso annuale di scuola dell'affresco di Leonetto Tintori di Prato e si diploma all'Accademia di Belle Arti di Firenze sezione pittura, dal 1994 insegna illustrazione presso la Scuola Comics di Firenze.
Illustratrice di pubblicità e di illustrazioni per racconti pubblicati su «la Repubblica», «Rolling Stone» e «Lo Straniero», realizza  libri di didattica per la editrice  Zanichelli e per Cideb, ha illustrato romanzi classici e racconti fantasy utilizzando acquerelli, tecniche dell’affresco e tecniche digitali. Collabora con lo studio Ink Link e con la casa editrice Mac Rae per la realizzazione di tavole storico scientifiche. " Mentre per la Scarabeo  realizza un mazzo di carte, i “Tarocchi del Bosco Segreto". Un libro antologico dei suoi sketch si intitola Animalaio.




Nato a Roma, dal suo studio tra i vigneti dei Castelli Romani oggi collabora come illustratore con diversi clienti: case editrici italiane (Feltrinelli, Mondadori, Newton e Compton, Fandango…), case di moda (Fendi) e riviste italiane e internazionali (Elle, LA tImes Magazine, Wall Street Journal, Boston Globe).
Si avvicina il mondo delle illustrazioni di libri per bambini con "l'Orso con la Spada" edito da Zoo libri – nel 2008 e scelto tra i migliori 100 libri al Festival CJbook di Seul – disegna per il White Ravens, Monaco di Baviera, e Grimm Press.
Ispirato da una disciplina orientale, che è palpabile nelle sue linee sospese e il suo ampi spazi bianchi, Gianluca non ama ripetersi in schemi stilistici, ma rinnovarsi e cambiare nel rapportarsi con testi e progetti, utilizzano tecniche tradizionali e computer.


Veneziano, esordisce con i fumetti pubblicando su «Linus», «Tempi Supplementari», «Frigidaire» e realizzando libri per l'editore Ottaviano. Il successo di alcuni personaggi da lui creati (il fumetto per bambini I Cuccioli, recentemente riedito in volume) lo porta a lavorare continuativamente per il «Corriere dei Piccoli» anche con altre serie.
Come illustratore collabora con editori e agenzie sia in Italia che all'estero.
Ha disegnato e progettato libri nell’editoria per ragazzi e di scolastica o para-scolastica, pubblicando per Mondadori, Cideb, E-elle, Giunti, Piccoli e tutte le maggiori case editrici. Inoltre è illustratore e creatore di giochi da tavolo pubblicati in Italia e all’estero.
Nel fumetto è tornato di recente con racconti sulla rivista «ANIMAls» in volume una graphic novel, su testi di Angela Carter, per Marsilio, ma suoi anche sono anche diversi libri illustrati tra cui Fanes (Giunti), di cui è stata fatta anche una versione semi-animata.
Per Marsilio è diventato copertinista di punta, in particolare nella collana «Farfalle», ma sue copertine sono anche per collane Mondadori, Dalai.
Oltre ad essere illustratore progetta libri e giochi.
Ha insegnato alla Scuola del Fumetto di Milano e tenuto stage a Venezia.


Temi delle lezioni:
• Illustrazione ed editoria, generi e stili in evoluzione
• Disegno e segno in rapporto con la realtà.
Come rappresentare il mondo reale, attraverso sintesi, tecniche e stili.
• I’illustrazione e il suo rapporto con il testo.
Interpretazione, sintesi e scambio, il disegno dell’illustrazione interpreta e traduce le parole.
• Immagini e segni in rapporto con la grafica.
il rapporto del disegno con la sintesi grafica e la comunicazione immediata con il lettore, in particolare nelle copertine e nei manifesti.
• Rapporto con editor e stampa.

Lo stage si rivolge a chi abbia delle basi di disegno e conosca o abbia sperimentato, anche in modo semplice, alcune tecniche di colorazione.

8 Lezioni teoriche accompagnate da esercitazioni pratiche, corrette e discusse dall'insegnante, vi porteranno a scoprire il lavoro dell’illustratore, e non solo del disegnatore. Una ricerca personale di segno e stile, in rapporto col il testo, con il mondo editoriale e con il pubblico.

Costo:
300 euro + 30 di iscrizione alla scuola

Per iscriversi basta l'uso di un computer, di un programma di disegno (per scansione e rielaborazione immagini) e il possesso di una mail, il corso si segue da casa e negli orari più agevoli (rispettando però le consegne delle esercitazioni).



Da aprile a metà giugno
CORSO BASE DI FUMETTO
Primi approcci con l’arte sequenziale
 6 lezioni a cadenza di 8 / 15 giorni


il CORSO DI FUMETTO BASE si presenta come un’introduzione al disegnatore curioso che volesse, del fumetto, capire la struttura e gli elementi caratterizzanti, ma anche a chi, digiun di quest’arte, desiderasse capire quanto il fumetto sia concretamente nelle sue corde.


Fumetto, strip, graphic novel, manga… il fumetto si moltiplica e differenzia, e dunque diffonde. All’apparenza arte facile, quasi da bambini. Ma il disegnatore e l’autore di fumetti deve saper disegnare, ma anche raccontare, conoscere ambientazioni, rappresentare gesti, espressioni. Un arte completa e piena di segreti.
Il brevissimo corso non può risolvere ogni problema, ma presentare agli aspiranti autori direzioni, espedienti, stili…

Il corso tratterà
• Raccontare per immagini, processi di comunicazione e generi diversi.
• Le basi del disegno, della figura e della prospettiva, in rapporto alla narrazione sequenziale.
• Le basi del fumetto: composizione, tecniche, regole e codici di linguaggio.
• Costruzione di una breve storia a fumetti e di un personaggio.

Docenti: Laura Scarpa (art director, illustratrice e fumettista)


Franco Saudelli (autore de La Bionda e Porfiri, disegnatore per Dylan Dog e fumetto storico francese e illustratore)




Fabio Visintin (autore, fumettista di graphic novel e strip, illustratore per ragazzi e copertinista).

8 Lezioni teoriche accompagnate da esercitazioni pratiche, corrette e discusse dall'insegnante, vi porteranno a scoprire il lavoro dell’illustratore, e non solo del disegnatore. Una ricerca personale di segno e stile, in rapporto col il testo, con il mondo editoriale e con il pubblico.
6 lezioni teoriche e pratiche, con correzioni e commenti dell’insegnante accompagneranno l’alunno a scoprire le basi del fumetto.
Si tratta di un corso per principianti, rivolto a chi sia inesperto, ma anche a chi abbia già basi di disegno e non sia – invece – padrone del linguaggio o della tecnica del fumetto.
Il corso è inoltre aperto – previa liberatoria dei genitori o facente veci – anche ai ragazzi dai 16 anni in su.
Si richiede una certa predisposizione e conoscenza del disegno e interesse fumettistico.
CORSO TRIMESTRALE, per chi volesse proseguire a ottobre c’è il corso annuale di fumetto.


Costo:
OFFERTA! 200 euro + 30 di iscrizione alla scuola

Per iscriversi basta l'uso di un computer, di un programma di disegno (per scansione e pulitura immagini) e il possesso di una mail, il corso si segue da casa e negli orari più agevoli (rispettando però le consegne delle esercitazioni).

I corsi di colorazione a Photoshop non avranno luogo
Vi ricordiamo che i corsi annuali di fumetto, sceneggiatura e illustrazione partiranno a ottobre.

venerdì 6 gennaio 2012

STAGE DI PRIMAVERA

A gennaio parte il corso di sceneggiatura 2 aperto solo a chi ha concluso e superato il primo anno.

Mentre gli allievi del corso arrotano penne e tastiere del computer, si annuncia anche il prossimo 
stage di specializzazione aperto anche ad allievi esterni.

Attenzione! lo stage parte a marzo ed è a numero chiuso. Non più di 20 allievi!
Per iscriversi occorre inviare una mail con 
i propri dati:
• nome
• età
• studi/lavori
• interessi base (in breve)
• motivazione iscrizione al corso in 5 righe. 
+ un esempio di scrittura:
• 1 soggetto di storia a fumetti in 15 righe.
• 1 breve racconto (non più di 2 cartelle)



Da metà marzo ad aprile
STAGE di ROBERTO RECCHIONI
sulla Sceneggiatura del Fumetto Seriale Italiano
 5 lezioni a cadenza di 8 / 15 giorni

In cui si analizzano, spiegano e utilizzano regole e trucchi, codici e stile del fumetto italiano seriale.
Il fumetto in edicola è in genere un fumetto ad albi in b/n, formato tascabile a tre strisce, di circa 100 pagine e di genere avventuroso. Si parla di serie o di miniserie, e talvolta di storie brevi raccolte in antologie e riviste.
Ma dietro a questo semplice aspetto di che cosa intendiamo parlare?



Roberto Recchioni, autore che in pochissimi anni è passato alla ribalta attraversando un po’ tutta l’editoria popolare dell’edicola, creatore di John Doe, sceneggiatore di Dylan Dog e Tex, solo per citare alcune sue esperienze, può aprire i segreti meccanismi di una produzione dalle regole rigide, ma in attesa sempre di creatività e novità, all’interno di una tradizione.

Può sembrare semplice presentarsi a un editore con un progetto, ma – sebbene ci sia sempre richiesta di nuovi, bravi sceneggiatori – la strada è complessa ed è facile cadere in trappole e incomprensioni.

Temi e tecniche:
• Costruire personaggi nuovi o comprimari per quelli già esistenti
• Capire, interpretare e rispettare il taglio della serie
• Tipologie di dialoghi e di linguaggio
• Grandi divieti
• Obblighi e metodi di scrittura
• Come presentare progetti e presentarsi all’editore

5 Lezioni teoriche accompagnate da esercitazioni pratiche, corrette e discusse dall'insegnante, vi porteranno a scoprire che cosa c’è dietro a un eroe di carta, ai più grandi successi da edicola e al fumetto seriale italiano.

Costo:
190 euro + 30 di iscrizione alla scuola

Per iscriversi basta l'uso di un computer e il possesso di una mail, il corso si segue da casa e negli orari più agevoli (rispettando però le consegne delle esercitazioni).


Per qualsiasi domanda lasciate commenti o scrivete alle mail su indicate!

giovedì 3 novembre 2011

GIOVANI AUTORI

Quest'anno i corsi si sono moltiplicati... perché?

Il successo dei due corsi annuali del 2010 e 2011 , oltre ai corsi brevi primaverili, hanno confermato l'esigenza di proseguire e approfondire negli iscritti, dopo il primo anno.
Così la prossima settimana parte il Corso di Fumetto 2, per chi ha già un'idea precisa di cosa raccontare con testi e disegni, e stiamo allestendo un corso di approfondimento di sceneggiatura.
INTANTO, oggi stesso, prende il via il CORSO rivolto ai più giovani... ma ancora per due settimane è possibile iscriversi e inserirsi senza nessun problema!
YOUNGCOMICS è un corso NON per bambini, ma per ragazzi che sono appassionati e sognano di diventare fumettisti, ma che ancora frequentano le scuole e dunque hanno esigenze sia stilistiche che di tempo diverse dagli adulti (i nostri corsi hanno allievi che partono dai 20 anni per arrivare ai 50... e sì, anche a 50 anni si impara e ci si toglie la soddisfazione di fare quello che ci appassionava ma che non si è potuto seguire anni fa).
Il corso di fumetto under 19 è rivolto agli studenti e tiene d'occhio le tempistiche dell'anno scolastico, ma anche le conoscenze tecniche che un ragazzo è probabile non possieda, e invece la sua potenzialità che è molto elevata.
Diciamocelo... sono i 15 anni l'età in cui si pensa "voglio fare fumetti", è quello il momento di approfondire, senza farne una scelta strettamente professionale. Dallo studio del fumetto si può partire per diventare autori, ma anche illustratori, disegnatori, narratori per immagini (e sì, anche il cinema o i video ci rientrano)...
Per informazioni su docenti e costi potete andare sul sito: qui.

Ma un dubbio che assale molti potenziali allievi è sul modo in cui si procede nelle lezioni.
La domanda più frequente è:
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Come si impara?

Ecco qui come esempio la parte di una lezione di Silvia Ziche .
• La lezione viene pubblicata sul blog-classe (strettamente riservato a iscritti e docenti).
Scritta, riccamente illustrata e arricchita da link che completano le informazioni.


ESTRATTO DA UNA LEZIONE DI SILVIA ZICHE (autrice Disney)
"Il disegno deve assolutamente essere semplice, focalizzato sul personaggio. E l’espressione del personaggio deve assolutamente essere quella giusta per la battuta che pronuncia. Lo sforzo del disegnatore deve essere focalizzato quindi tutto sulla recitazione.[...]
Vi faccio un paio di esempi. Magari le vignette in questione non sono dei capolavori, ma si capisce abbastanza bene il percorso che ho fatto per arrivarci.

Primo esempio. Dovevo fare una vignetta su San Valentino, la festa degli innamorati, per Topolino. Ho cominciato a prendere appunti sul foglio della programmazione: non sempre servono fogli bianchi, si possono prendere appunti dappertutto.
Pensavo al 14 febbraio, chissà perché mi è venuto in mente il 14 luglio, data della presa della Bastiglia. Due cose che non c’entrano niente l’una con l’altra. Aggiungiamoci il luogo comune (che tutti siete in grado di identificare): i maschi non si ricordano mai le ricorrenze. Ed ecco la vignetta.

Secondo esempio. Cercavo delle cose su Google. Su Google ci passano tutti più volte al giorno. E scommetto anche che molti di quei tutti prima o poi digitano il loro nome, per vedere cosa salta fuori. Perché lo fanno? Non dovrebbero sapere benissimo chi sono e che cosa hanno fatto? Do per scontato che questo antefatto tutti siano in grado di ricostruirlo. E così si arriva alla vignetta.

• Nello spazio commenti gli studenti possono commentare e chiedere chiarimenti all'insegnante, oltre a dialogare tra loro, rendendo la classe vivace e stimolante come una vera classe "dal vero". Il docente risponde sempre in questo spazio o con piccoli post di arricchimento.

• Chiude la lezione un'assegnazione di compiti, esercizi, simulazioni di lavoro, da consegnare in genere entro 1 o 2 settimane (i compiti si inviano via mail).

• In tempi successivi i compiti ed esercizi vengono corretti sempre nel blog-classe, con commenti scritti, ritocchi di disegno, indicazioni dell'autore. E commentati insieme agli altri allievi. 
QUI sta la vera lezione e la differenza da corsi su supporti digitali o su blog gratuiti: la CORREZIONE, la revisione, il commento ad personam è quello che forma il disegnatore, lo sceneggiatore e l'autore, assieme a lezioni tecniche e teoriche sul fumetto.
Ecco un esempio di un interessante lavoro di fine anno, e un piccolo commento di revisione e, invece, un commento di Franco Saudelli per degli esercizi delle prime lezioni:


ESTRATTO DA UNA CORREZIONE di un compito - di Laura Scarpa (Coniglio Editore)

"Errore narrativo-logico: v1 e v3 hanno inquadrature identiche, mentre sarebbe normale che i personaggi andassero in direzioni opposte.
v5 le frecce in quel modo sono state tirate dal basso, da di fronte, inclinarle in modo corretto, farei meno rigida la figra di lui, bruttina la prospettiva gambe. Perché non rendere più drammatico facendolo semi-seduto curvo sulla freccia? v7, allargherei il sorriso, o segna mascella.


Attenzione, quando si spoglia ok per riccioli che escono, ma il fisico, nelle proporzioni, non deve cambiare troppo... da dove sbucheranno le ali? forse v8 dovrebbe non far vedere la schiena..."



Di questo esercizio  quello che mi colpisce è l’estrema pulizia e la buona schematizzazione del tratto, due doti da vero “ fumettaro “. La vignetta è tagliata bene. Hai preparato una buona matita di base per il ripasso. Ma il personaggio è un po’ piccolo.
Posizionalo così.


 E poi in fase di ripasso cerca di alternare l’uso del righello con la mano libera. Ho visto che hai tracciato tutte le linee col righello perciò hai già una buona base. Ora vai anche sopra con la mano libera dove ti senti più sicuro, magari sulle linee corte. Hai fatto un buon esercizio, anche se la vignetta non coinvolge dal punto di vista della narrazione.

domenica 23 ottobre 2011

SI PARTEEEEEEE

I due corsi FUMETTO 1 e SCENEGGIATURA 1 sono partiti venerdì. Poiché la seconda lezione sarà i primi di novembre, le ultime iscrizioni sono ancora aperte... ma sbrigatevi! (ricordate? occorre mandare 4 o 5 disegni e tavole a fumetti oppure, per sceneggiatura, 1 racconto e 1 soggetto, brevi assieme al proprio nome, età e studi o lavori).

Il corso FUMETTO GIOVANI inizia a novembre e le iscrizioni sono aperte, vi ricordiamo che si rivolge a studenti dai 12 ai 18 anni compresi e che tiene presente le esigenze e le tempistiche di chi frequenta scuole e licei, ma è un vero corso che seguendo le diverse capacità ed esigenze degli allievi, li porta incominciare i primi passi verso la "professione" fumetto.



Il corso FUMETTO 2 accoglie gli ex-allievi provenienti dal corso base, ma è un corso avanzato  che può interessare anche chi ha già delle basi solide del disegno e del linguaggio fumettistico.


Inoltre vi ricordiamo che a LUCCA COMICS&GAMES siamo presenti nel padiglione di piazza Napoleone, allo stand E 142, potrete iscrivervi o avere informazioni e conoscere alcuni insegnanti!

Il fumetto è passione... e, perché no, anche professione.

sabato 15 ottobre 2011

SOLO DA GUARDARE

Qui 
La magia del disegno che nasce.


E quando è per mano di Gipi è vera magia (dietro la colonna sonora è delle Luci della Centrale Elettrica).


Disegnare fumetti è imparare un mestiere, ma anche cercare un'arte, cercare di rappresentare e comunicare e scoprire che possiamo disegnare (o scrivere, ma vederlo in video è meno affascinante).


Le iscrizioni ai corsi sono ancora aperte, affrettatevi.


Fumetto 1
Fumetto 2 
Sceneggiatura 1
E IL CORSO PER GIOVANI dai 12 ai 18 in un'offerta speciale per i ragazzi che amano fumetto, manga, comics e l'arte del disegno!
tutte le informazioni sul sito 

domenica 2 ottobre 2011

NON HO L'ETA'...

Le domande più frequenti riguardano l'età: 


3
D
"Ho 42 anni (o 48, o 55...) sono troppo vecchio per iscrivermi al corso?"


R
La risposta è no. Anche l'anno passato abbiamo avuto allievi dai 20 anni ai 47. Nessun problema di rapporto con insegnanti e allievi, nessun problema legato alla "mano" o allo stile che poteva essere già troppo formato e irrigidito, anzi i "vecchi" hanno ottenuto ottimi risultati. Si può imparare sempre, e autori che hanno iniziato tardi (per non parlare di scrittori) sono in buon numero. 
Piuttosto è difficile che, dopo una certa età, se si ha un lavoro consolidato, fare fumetti diventi una nuova professione. Il che non esclude la possibilità, oppure farne un secondo lavoro o semplicemente un'attività che dà soddisfazioni e piacere. Di solito si realizza un sogno che da ragazzi è rimasto nel cassetto, ma può essere anche un modo di scoprire nuove strade. La ricerca non ha età, per fortuna!



4
D
 "Mio figlio va ancora alle scuole medie, quanto dovrà aspettare per iscriversi?"


R
Non deve aspettare. Da quest'anno è aperto il corso GIOVANI. Per ragazzi dai 12 anni ai 18. Basta essere motivati, pronti a buttarsi nell'impresa e aver, ovviamente, il consenso dei genitori. Il corso è pensato per le conoscenze anatomiche e tecniche dei ragazzi, che in compenso sono molto veloci e pratici nell'utilizzare il computer per comunicare. Inoltre i corsi svolgendosi a casa permettono ai ragazzi di avere i primi contatti nel mondo del fumetto senza doversi spostare con molte difficoltà, in certi casi, e gestendosi la frequentazione nel rispetto dell'anno scolastico e dei compiti della scuola che frequentano. 
Le lezioni sono pensate sia con attenzione alle letture fumettistiche degli allievi e  relativamente alle date della scuola, in modo da non influire negativamente e a permettere a tutti gli studenti di dedicarvisi con serenità.
Il corso tra l'altro è in un'offerta lancio a un prezzo particolarmente amico (250 euro + 50 di iscrizione, per 20 lezioni)




Manifesto per Rimini Comics di Leo Ortolani, vi sono rappresentati Ratman, Corto Maltese, Zagor e Sergio Bonelli, di cui ricordiamo qui la recente scomparsa