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domenica 6 ottobre 2013

lezione esemplificativa

UNA LEZIONE PER TUTTI!
Vi ricordiamo che i corsi di fumetto esistono nel primo anno BASE, Il secondo anno BIG, e il corso YOUNG, per gli studenti tra i 13 e i 18 anni.

E che da OGGI lunedì, inizia anche il WORKSHOP in lingua inglese tenuto da David Lloyd sull'arte dello storytelling e della narrazione attraverso composizione e luci.

(inoltre ci sono i corsi di sceneggiatura, illustrazione e Photoshop professionale).

Anche oggi, dopo un incontro a Romics, sul fumetto, il digitale e il virtuale, mi è stato chiesto come si svolgono le lezioni online.
Non è una domanda banale. Nonostante oggi viviamo di rapporti virtuali online, con facebook e molte altre community, non ci è abituale concepire una scuola senza uno spazio fisico di confronto.
Eppure è semplice.

1) state a casa vostra.
2) dal vostro computer, all'ora e giorno che più vi garba, vi collegate alla scuola, anzi alla VOSTRA CLASSE, che è un blog a inviti.
3) leggete e guardate la lezione (che potrete rivedere tutte le volte che volete voi)
4) scrivete nei commenti vostre idee o domande, o rispondete ai compagni di classe. Loro, e il VOSTRO DOCENTE, vi risponderanno.
5) eseguite i vostri "compiti" esercizi che vi ha dato da fare il professore.
6) li spedite una volta fatti, via mail
7) guardate e leggete i vostri esercizi commentati, corretti, migliorati, elogiati dal prof. Che vi indirizzerà al meglio. Vedrete anche i compiti corretti dei vostri compagni di corso.
8) si ripete il giro fino alla fine dell'anno, mentre cominciate a fare un progetto vostro.

Ebbene vi postiamo un esempio di lezione (ognuna è diversa e ha sue caratteristiche personali) e se volete fare l'esercizio , basta che lo eseguiate e ce lo mandiate in tempi brevi, ve lo commenteremo come un vero compito in classe e vi daremmo consigli rispetto al vostro lavoro e al corso:

CORPO E SPAZIO

Disegnare dal vero è sempre importante, ricordatevelo… d’altra parte è la base per osservare e capire (ma non scordatevi di guardare anche i grandi disegnatori e pittori... i GRANDI).

In un incontro all’Auditorium Gipi ha detto: “dentro non siamo niente, solo se guardiamo, capiamo, badando a quello che sta fuori di noi potremmo fare qualcosa!”.

Guardate un po', avete 3 figure in poltroncina... uno molto grosso, uno molto magro e uno medio, con posture diverse anche questa è realtà e occasione di disegno
ed è anche una riflessione: i corpi sono diversi e occupano diversamente lo spazio (non solo come ingombro, guardate le 3 diverse gestualità)
Torniamo alla frase di Gipi
Che cosa vuol dire Gipi?
Che se noi disegnamo solo un nostro pensiero questo si morderà la coda come un serpente un po’ sciocco. Si chiuderà in un cerchio il nostro io e i nostri pensieri.
Noi invece ci siamo, soprattutto se guardiamo fuori di noi. Se sappiamo guardare il mondo, allora il NOSTRO SGUARDO sul mondo dirà delle cose.
Vero è che questo fa parte di un’evoluzione. Occorre conoscere se stessi per poter guardare…
Dunque dobbiamo da una parte esplorare noi, avere coscienza di quello che siamo, di quello che pensiamo ecc ecc. e dall’altra aprire gli occhi.
Tutti i disegnatori sono pulcini che rompono il guscio di un uovo.

Fino a quel momento (sia che siano rimasti a casa o che siano dei vagabondi) hanno probabilmente osservato la realtà come un proprio corpo, un guscio riferito a se stessi.
Disegnare vuol dire spingersi nel mondo. Ma siamo noi, noi i pulcini (o polli eheheh) che guardiamo, becchiamo, attraversiamo.


Siamo certamente la misura del mondo, nella nostra esplorazione, ma non il centro.

Quando avevo 11 anni, in prima media, il mio professore di disegno ci fece fare una copia dal vero. Semplice: una bottiglia (come quelle da vino… vuota).
Ce l'avevo davanti, mi misi con cura, Io la disegnai con attenzione… Credevo!
Invece avevo disegnato la mia idea di bottiglia.
Infatti, anche se avevo curato i dettagli, la linea ecc. l’avevo disegnata così.



Il professore arrivò e mi disse: sbagliato! E mi fece vedere come avrei dovuto disegnarla se avessi copiato dal vero. E non era una regola, era proprio il mio punto di vista in quel momento quello che io non avevo disegnato.
Avrei dovuto disegnarla così, perché la vedevo così.
Infatti dal mio banco il mio occhio era di poco più basso della bottiglia.
Ecco diversi modi di disegnarla a seconda dei diversi punti di vista.

Provate a farlo con oggetti vari. 
GUARDATE.
Senza disegnare, con la macchina fotografica, col cellulare. Non importa la qualità della foto, basta che capiate come cambia il mondo con i diversi punti di vista.



 



Lo vedete, ci sono angolazioni in cui capiamo perfettamente com'è la bottiglia e altre meno...

Ora osservate.
Osservate, osservate.

Saper guardare è il primo passo per disegnare. E non è banale. No.


Ma quando guardiamo dobbiamo VEDERE.
A volte ci sembra di aver visto, in realtà ne abbiamo un’impressione generale, che spesso corrisponde a una nostra IDEA dell’oggetto (come io l’avevo della bottiglia).
Prendiamo l’esempio di un albero.
Ecco come lo disegna un bambino, ma anche un principiante (e molti autori alle prime armi, ahimè).

Non c’è invece disegnatore che non ami appassionatamente gli alberi.
Con le mie orecchie l’ho sentito dire da tanti: Gipi, da Vittorio Giardino e da Tanino Liberatore… e poi basta guardare i disegni e si capisce che anche Pazienza o Moebius  o altri ancora fanno parte del gruppo “adoratori degli alberi”, Taniguchi ha dedicato una storia intera a un olmo…
Moebius. albero come potenza della natura e mondo misterioso

Pazienza qua si ispira al Giappone

Pazienza: alberi come disperazione

Sergio Toppi, alberi come antichità e origine del mondo


Taniguchi, albero come rapporto con la natura e lo spirito
 



Se copiate dal vero, guardano e costruendo, capirete il volume e la struttura delle cose e potrete disegnarle bene, dando loro lo spazio giusto, il giusto rapporto le une con le altre.

CORPI
Mentre le figure inanimate stanno ferme, hanno cioè una forma e, in genere, la mantengono, o la variano per forze esterne e loro elasticità (le stoffe, per esempio, o le corde, o le foglie) la figura umana e gli animali si muovono e cambiano continuamente postura, addirittura si accorciano e allungano, almeno apparentemente. Studiare quindi le proporzioni e i volumi di una figura, vuol dire capirne scheletro, muscoli, gestualità. Per intenderci un vecchio è diverso da un giovane o da un bambino non solo per le rughe, ma anche per modo di stare eretto, per tipo di movimenti eccetera (ricordate la foto là in alto?).
Allora vi posto qui qualche immagine, uno schema di riferimento… bene, non badateci troppo. Esiste, tenetene conto, ma solo dopo aver osservato dal vero.
scheletro: colonna vertebrale e postura.

Proporzioni ideali, anche eroiche (ma abbastanza realistiche)
proporzioni decisamente molto ideali, superoistiche,  la testa è abbastanza piccola e il corpo slanciato e statuario...

Questo sia per voi la base della costruzione del corpo e di un personaggio. Per ora restiamo a una base teorica, con questi schemini, e  a quella pratica con l'osservazione della realtà.



Esercizio: una figura umana in rapporto a un albero, disegno solo a matita. La persona può andare in altalena (appesa ai rami) essersi arrampicata sull'albero, sedere sotto a leggere o abbatterlo con l'accetta, o stare alla sua ombra... decidete voi. 
Potete usare qualsiasi stile, il vostro o quello che vorreste avere.
Ma PRIMA di disegnare andate fuori e guardatevi bene gli alberi.
Copiateli, prendete appunti, schizzi, foto.
POI andatevi a sfogliare i vostri fumetti preferiti e guardate come vengono disegnati i soggetti che voi state per disegnare.
Poi chiudete i libri e inventate il vostro albero. Il vostro personaggio.


Vi saluto con questo disegno di Taniguchi... un bell'esempio di figura e albero inseriti in uno spazio (ma voi disegnate solo personaggio e albero e un po' di terreno attorno, non complichiamoci la vita!!!).

Potete inviare i vostri disegni, scansionati a 150 dpi, alla mail: corsosdf@ascuoladifumetto-online.com :  li vedrete qui postati con le correzioni.
Inoltre potete chiedere, commentando questo post, chiarimenti e spiegazioni.





mercoledì 2 ottobre 2013

It's Starting!!



Next monday the workshop about Graphic Storytelling hosted by David Lloyd will start.
David Lloyd is the graphical creator of V for Vendetta and the editor of Aces Weekly, www.acesweekly.co.uk, a comic art magazine totally online.

We have a few free spots for this workshop and we want to fill them because the more we will be, the more we will learn, it's our teaching method!



Why this? We would like to stress the concept that the workshop is TOTALLY ONLINE. Everything will happen only on Internet, in written form, with the help of drawing and sketches. No videos or videoconferences. The old, good, written word, with the help of excellent illustrations. Everyone from everywhere in the world can follow the workshop! 




And now, something more from the words of the truly ours David Lloyd!


The Workshop System : 
  
I'll be suggesting things to do, tools you should try to use if they're not familiar to you already, and study you should undertake. I'll assess the exercise whenever it's sent to me, and advise on what needs to be improved in it, if anything. 
The point of this workshop is for me to try to be of value to you, but there's no reasonable time limit I can specify to fully establishing that value, so I'm stretching the time I take on the workshop to as practical a point as I can manage, so I can give wider advice than the areas covered in the workshop if I feel it's needed : )



more information:
and mail

domenica 29 settembre 2013

Piccole soddisfazioni

Un premio dato a un allievo fa sempre piacere. 
Il premio Nuvoloso è da molti anni un premio serio e interessante, che dà e ha dato spazio a giovani autori, a nuovi segni, e anche a studi sul fumetto.
Perciò è con maggior piacere che segnaliamo il premio in cui, come sceneggiatore, è coinvolto un allievo, che ha appena finito il secondo anno di fumetto.
Primo Premio a 
Nicolò Palmisciano (disegni) e  Gennaro Saro (testi)
per "Vecchi amici"
Sul tema Razzisti per caso. 
In giuria: Andrea Gargiulo, Maurizio Di Vincenzo, Francesco Moriconi, Alfredo & Alessio Nocerino, Marina Pasini, Marco Soldi.

Da parte nostra complimenti anche al disegnatore, che si è guardato Miguelanxo Prado, ma l'ho poi fatto suo, con un tocco più grottesco.




ma ci piace fare vedere anche una nuova storia molto divertente e dissacrante, solo del nostro Saro questa volta... e sì, però ve ne facciamo vedere solo due vignette :)


Ci sembra giusto segnalare anche gli altri premi:
PREMIO FUMO DI CHINA:
Gianluca Pernafelli – Stefano Garau: Ai margini delle parole

SECONDO PREMIO:
Andrea Cozzarin: Fabbrica

PREMI ESORDIENTI:
-Russo Tantaro Antonio – Associazione razzisti anonimi
-Ferri Jessica – Equivoci
-Pintus Giulia – Distratti per caso (c’è qualcuno sotto al ….)

PER L’ILLUSTRAZIONE:PREMIO GIUNCHIGLIA
Stefano Garau : Salomè


Tutte le info su afnews e su nuvoloso

mercoledì 18 settembre 2013

FUMETTO ONLINE

Si può imparare. Le scuole frontali tradizionali sono belle, ma non sempre raggiungibili.
C'è chi abita in provincia o lontano da una sede, chi ha orari di lavoro e studio proibitivi, magari famiglia e altri impegni.
La nostra vita, con mezzi sempre più sofisticati, pare invece farsi più caotica. Ci spostiamo tanto, forse troppo.
Anche per questo poi usiamo internet per vedere che cosa succede nel mondo, per chiacchierare con amici lontani e magari farcene di nuovi, o anche per comprare, dalla spesa normale ai libri, a oggetti che costano di meno.
Anche le università da tempo utilizzano nel mondo internet per corsi e aggiornamenti.
Sono ormai alcuni anni che la nostra scuola online di fumetto dimostra la sua validità. Molti allievi chiedono di seguire corsi successivi e workshop di approfondimento.

Ogni classe è un blog!
Ogni lezione un post a cui potete accedere quando volete (giorni e orari, ma con cadenza settimanale), e dove potete chiedere ai docenti chiarimenti e consigli e discutere con i compagni di classe.
A ogni lezione viene dato un esercizio da fare in una settimana, da inviare al docente e che poi sarà corretto assieme agli altri.
Alla fine di un certo percorso si lavoro su un piccolo progetto personale, seguiti dai docenti.
Facile, interattivo e gestibile come più vi piace.

Abbiamo vari corsi, e stiamo crescendo. Il corso da cui tutto nasce è quello di fumetto, che per voi si è fatto in 4!

Fumetto 1
CORSO DI FUMETTO 1
rivolto a giovani e adulti dai 18 anni in su
30 lezioni  da ottobre a giugno

460,00 euro + 20,00 di iscrizione al’associazione ComicOut

MATERIE E ARGOMENTI

• Definizione di fumetto e metodi di lavoro
• Codici e loro utilizzo
• Inquadrature, piani e campi: sceneggiatura e disegno
• Lettura, desceneggiatura e analisi di fumetti
• Disegno, costruzione sul foglio
• Anatomia, disegno del corpo umano
• Stilizzazione e costruzione del pupazzo comico
• Basi della prospettiva
• Prospettiva intuitiva legata alla narrazione nel fumetto
• Generi e stili
• Storyboard e schizzi di preparazione
• Documentazione e suo utilizzo
• Rapporto con l’immagine fotografica
• Invenzione del disegno ed elaborazione della memoria
• Matita e china
• Diversi tipi di inchiostrazione, materiali diversi
• Composizione
• Uso del computer, scansione e rielaborazione
• Dall’idea al soggetto alla sceneggiatura
• Costruzione dei personaggi, eroi, spalle, antagonisti...
• Caratterizzazione fisica e psicologica dei personaggi e diversi stili
• Messa in pagina e ritmo narrativo
• Dialoghi, lettering, onomatopee
• Uso del colore e sue basi, quadricromia e tricromia
• Rapporto con la sceneggiatura, documentazione, interpretazione
• Analisi del fumetto contemporaneo e del mercato, in vista di scelte personali


 A due terzi del corso si proporrà di creare un piccolo progetto personale.

Fumetto BIG
CORSO AVANZATO DI FUMETTO (2)
rivolto a giovani e adulti dai 18 anni in su, che abbiano superato brillantemente il primo anno di fumetto o che siano già con una certa preparazione nella materia.
20 lezioni dai primi di ottobre a giugno)

300,00 euro (per chi viene dal primo anno -10%: 270,00) + 20,00 di iscrizione al’associazione ComicOut


MATERIE E ARGOMENTI


  1. •Disegno dal vero e passaggio al disegno creativo
• Anatomia, interpretazione del corpo umano nello spazio e in movimento
• Stilizzazione del segno e il comico, strade nuove e nuovi autori
• Basi della prospettiva, ombre, ambienti: il racconto aldilà dei personaggi
• Segno e narrazione nel fumetto
• Generi e stili: una scelta (o più scelte)
• Storyboard e schizzi di preparazione
• Diversi tipi di inchiostrazione e materiali diversi
• L’uso del computer, diversi programmi
• Il colore, valori psicologici, narrativi e descrittivi
• Studio di un progetto editoriale
• Presentazione di un progetto editoriale
• Messa in pagina e ritmo narrativo
  1. •Scelta secondaria, illustrazione, vignetta ecc.
  2. •Sperimentazione
  3. •Analisi del fumetto contemporaneo e del mercato

Fumetto Young
CORSO DI FUMETTO PER GIOVANI
rivolto ai ragazzi dai 12 ai 18 anni.

18 lezioni prezzo speciale di 200,00 euro! + 20,00 di iscrizione al’associazione ComicOut

PROGRAMMA E ARGOMENTI
• Definizione di fumetto e processo creativo
• Inquadrature, piani e campi: i codici del fumetto
• Disegno, il foglio bianco e la storia
• Costruire un personaggio “realistico”
• Stilizzazione e costruzione del pupazzo comico
• Basi della prospettiva
• Prospettiva intuitiva legata alla narrazione nel fumetto
• Analisi del fumetto contemporaneo e scelte personali
• Generi e stili: manga, comico italiano, disneyano, realistico bonelliano, fantascienza, sentimentale, di magia...
• Costruzione dei personaggi, eroi, spalle, antagonisti...
• Dalla storia allo Storyboard
• Documentazione e schizzi di preparazione
• Matita e china
• Composizione e costruzione della tavola
• Ambientazioni e scene
• Uso del colore e sue basi
• Sequenza, racconto e battute
• Dialoghi
• Lettering, onomatopee
• Finali di storie

Fumetto Smart
Corso breve (7 lezioni) che si tiene solitamente da dicembre  e a primavera, per principianti e curiosi o per insegnanti

Inoltre il WORKSHOP in inglese con DAVID LLOYD ottobre/novembre

Alcuni tra i docenti ai corsi di fumetto: Franco Saudelli, Silvia Ziche, Laura Scarpa, Lorena Canottiere, Fabio Visintin, Kieko Ichiguchi, Patrizia Mandanici, Roberto Baldazzini.


Per info qui

mercoledì 11 settembre 2013

International Workshop - David Lloyd: The Art of Storytelling

The first international workshop from ComicOut, the Italian NGO about the comic art, will be hosted next October by David Lloyd, the graphic creator of V for Vendetta and also the editor of Aces Weekly.


Are you a comic book artist? Do you want to try it? Are you an author or you want to be?

If you want to improve your storytelling skills, learn how to use better lights, shadows, the panel composition Do you want that your cartoons tell a story with passion and without breaks?

That's is what is about the workshop of David Lloyd.

Prof. Lloyd

«I want to teach what I do better», he said.

Where are you? Italy? Europe? Americas, Australia, Russia, Africa?
No problem! Just follow the lessons when you want, online.



Four online lessons, where the author will show and explain how to use your graphical skill at the service of the story.
Every lesson is a post, published every Monday. If you have any doubts, you can ask the teacher, and discuss with other attendants.
And for every lesson, you have to work on an assignment then send it before Saturday. Next Monday, David will publish his corrections and comments about your work!
An hard month, for only 200 euro.
For info about the workshop and how to enroll, info@ascuoladifumetto-online.com .
two Aces (Weekly)
 And now, let's talk David about this workshop...

«The first of these exercises will be issued at the beginning of each week in October ( I assume that means Monday morning ) and they will need completing by the end of that week - by Saturday morning.  On that day, and on Sunday, they will all ( without exception ) need to be emailed to me.  On the Sunday following and on Monday, I will look at them all and comment on them all.  And on that next Monday morning also, you will send out the next exercise.  These exercises will not be dependent upon each other, so it won't matter that that I'm ' marking ' ( as we say in England ) one set of exercises while they're doing the next set.  So we'll go through October like that.  At the end of the month, I won't shut off the process, because I may want to do an assessment of each participant's collection of exercises in a totality - and I will happily do that without any extra pay beyond what has been offered for the period set.  I'm only interested in making this a valuable set of lessons for those who enlist in the workshop.»